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Cacio e pepe

14-05-2020 10:00

Prendiamoci del Tempo

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Cacio e pepe

Per questa ricetta potremmo fermarci solo al titolo.La cacio e pepe è difatti conosciutissima e chiunque di voi sa di cosa stiamo parlando!

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Per questa ricetta potremmo fermarci solo al titolo.

La cacio e pepe è difatti conosciutissima e chiunque di voi sa di cosa stiamo parlando!

La sua storia è antica e narra di sacrifici contadini fatti di lunghe transumanze e di bisacce piene di poca roba da mangiare, ma buona. Tra questi, qualche pezzo di cacio stagionato, guanciale secco, pepe nero (per via del suo potere diaforetico che aumenta la sensazione di calore) e della pasta secca fatta in casa.

Sulla cacio e pepe ci sono mille varianti tecniche per prepararla (ogni oste o fraschettaro c'ha la sua), ed io vi darò la mia: una via semplice ed immediata che, stando bene attenti alle temperature, vi aiuterà a non complicarvi la vita e ad ottenere una cacio e pepe cremosa e senza grumi o stracciature.

La ricetta originale prevede l'utilizzo di grani di pepe schiacciati che però non sono così reperibili in una cucina casalinga: anche del pepe macinato al momento va bene. Altra cosa importante: a me la cacio e pepe piace bella 'dopata', con una crema avvolgente e molto presente anche se in realtà il piatto dovrebbe essere un pò più rude e con una cremina appena accennata.


Il Piatto

 

Difficoltà: bassa

Preparazione: 20 minuti

Cottura: in pentola e in tegame, sul fuoco

Dosi: per 4 persone

Costo: basso


Ingredienti

 

  • 320 di spaghetti
  • 180gr di pecorino romano semistagionato 
  • una manciata di pepe nero in grani
  • sale q.b.

Realizzazione

 

Faremo tutto nel tempo di cottura della pasta.

Prima accortezza: salate poco o nulla l'acqua di cottura dal momento che il pecorino è molto sapido e quindi va a salare naturalmente il piatto. Semmai regolerete alla fine di sale.

Seconda, fondamentale, accortezza: levate dal frigorifero il pecorino romano almeno mezz'ora prima di iniziare a preparare la vostra cacio e pepe. Io, vi dirò di più, lo tengo in una ciotolina che poso accanto alla pentola dove cuocio la pasta, sul piano cottura, proprio per farlo 'acclimatare' e tenerlo ad una temperatura più alta rispetto all'ambiente.

 

Prese queste due accortezze, non avrete problemi.

Calate la pasta.

Circa ad un terzo della sua cottura, iniziate a tostare in un tegame il pepe nero in grani schiacciato o, se non lo avete, del pepe nero macinato al momento.

Appena sentirete al naso il suo inconfondibile profumo, prelevate un mestolo di acqua di cottura della pasta e versatelo nel tegame. Fate amalgamare per bene.

Scolate la pasta un paio di minuti prima della fine cottura e tuffatela direttamente nel tegame.

Iniziate a mantecare aggiungendo altra acqua di cottura e dopo un minuto circa, tirate via dal fuoco.

Continuate a mantecare per abbassare così la temperatura della pasta.

 

Prima di continuare vi invito a guardare la mia videoricetta e di iscrivervi al canale YouTube di Prendiamoci del Tempo.

Adesso dovrete tenere e bada due fattori:

 

  • una abbondante crema di amido sul fondo perché, senza di quella, il pecorino non ha a cosa legarsi
  • una temperatura adeguata per evitare lo shock termico al pecorino: diciamo che viene buona quando smette di 'fumare'

 

Fatto ciò, andiamo ad inserire il pecorino a pioggia, poco per volta, in modo semplice come fareste per qualsiasi spolverata di formaggio grattuggiato sulla pasta!!!

Man mano che inserirete il pecorino, continuate a mantecare e a mescolare i vostri spaghetti!

Semmai dovesse necessitare, aggiungete, sempre in modo progressivo e sempre mantecando, altro brodo di cottura.

Finite il pecorino, impiattate e ... buon appetito!!!

Ti è piaciuta la ricetta? Cosa aspetti: commenta!!!
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